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Mãe!
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dançarina
Abbiamo tutto il tempo per non capire quello che la donna vive, tutto il tempo per scoprire dove le pesa il carico del mondo. Abbiamo tutto il tempo per brindare e lei lo sapeva. Per questo il rifiuto. Nemmeno farsi sfiorare, oltre. La gonna sa cenere e rifiuto e battezza tutto. Nulla è impuro. Guarda,…
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avanti?
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contra, algures, tendo
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questa sera, lì
Questa sera. Lì, dove ci siamo lasciati, per ritrovare e, interminati, restare. Mai più solo di passaggio. Ci faremo coraggio, ognuno dell’altro, fra le labbra il tocco preferito. Fra noi, la fine mai, l’inizio mai, e tutto è così lontano. Io continuo, operaio del quotidiano, per strade dove non sa passare quel sogno di noi…
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lentamente, afferò la testa
Lentamente, afferrò la testa. Va ancora? Alle spalle, con piedi di piombo, più nudo, più esposto, e circondato. É così importante occuparmi di te? Nessuna, la risposta. Andare a letto, scomparire, e solo dopo aver dormito. Ricominciamo. Silenzio. Ancora lì, afferrò la testa. Solo il suono. Fluire disteso senza forzare, quasi scomparire, di ogni cosa.…
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e nulla importa
E nulla importa, se non inchiostro, desiderio, un cercare di fare vero. Ma morte attenta, osserva: singolo un colpo sferra. Resistere? Non vale la pena. Fra le dita piange, si china il bimbo. Arriva alla vita. Luce battezza alla sfida. Arriva. Arriva! Tutti i diritti di tutti i contenuti presenti nel sito sono riservati ai…
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scoccano i rintocchi
Cadono i fiori dalla terrazza, ormai brutti, mentre scoccano rintocchi delle due, brevi. Nella notte di noi due, non vedi che dopo me, nessuno mai. Ma se eterno giura e dura, non troverai pietà in me e nessuno t’insegnerà il dolore. seconda versione – precedente- Scoccano i rintocchi delle due, brevi, mentre cadono i fiori…
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colto il ramo di ciliegio
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tentare il sogno