rabbuiarsi a esser stretto


Rabbuiarsi a esser stretto

appena tra pollice e indice

non è che il sangue inesplorato

da dove fuggono gli schiavi.

Via! Sono già corsi.

Corpi e sorsi d’azzurro cielo

scapperanno a lungo, e mi chiedo (non mi?)

se han con sé vino, un telo,

per godere oltre, dove non vedo.

Fremito sa dire: “non so morire!”

Mi fermo per sentire.

Ora dal capo mi invita

il pensiero fondo della vita.


DIMENSIONI

 cm 44×60 ca.

MATERIALI

Telaio in legno, tela, colori acrilici, vernici

NUMERO D’ARCHIVIO

n. 13


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